MaurizioUghi_Obiettivo2016

Ughi (Obiettivo 2016) su TS: «ok, ma dovete prendere atto che i giochi sono alla deriva, non c`è nessuno al timone…»

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Filament.io 0 Flares ×
«Prendere atto della vostra decisione è una cosa, diventare “alleati” un’altra…» – ha risposto semiserio Maurizio Ughi, Amm. Unico di Obiettivo 2016 (nella foto a destra), in occasione della conferenza tenuta da Stanley ad Enada nella quale è stato dato l’annuncio della decisione del Gruppo di entrare nel sistema concessorio. Subito dopo, il n. 1 di Obiettivo 201 á e “fondatore storico” delle scommesse sportive legali nel nostro Paese si è però fatto serio e ha amaramente analizzato la situazione attuale lanciando un avvertimento a Stanley e… ai naviganti: «Dovete prendere atto che lo Stato italiano ha abdicato sulla distribuzione territoriale, che non fa quindi più parte della competenza concessoria, delegando iI tutto agli enti locali. Lo Stato centrale, che ha rilasciato la concessione e ha folto pagare la proroga, non potrà garantire e tutelare le sale scommesse che in Emilia – ad esempio – dovranno chiudere a giugno. Questo ci fa capire chea settembre non avremo alcuna gara». «Lo Stato è stato infedele nei confronti dei concessionarì- ha concluso Maurizio Ughi -, oggi la barca è alla deriva, non c’è nessuno alla guida del timone, manca un interlocutore. L’attuale sistema dei giochi è governato dai giudici».
FONTE – LA SCOMMESSA SPORTIVA