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Scommesse, effetto-Corte di Giustizia Ue: retromarcia dei bookmaker, Goldbet e Betaland verso adesione al condono

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ROMA – La sentenza della Corte di Giustizia europea di giovedì scorso – favorevole allo Stato italiano per la prima volta dopo 17 anni di contenzioso con i bookmaker esteri – inizia a produrre effetti sul mercato delle scommesse. Secondo quanto apprende Agipronews, due operatori esteri – Goldbet e Betaland – hanno deciso di aderire al condono per le agenzie prive di concessione previsto dalla legge di Stabilità 2015, diversamente da Stanleybet, Betuniq e Bet1128, che hanno invece dichiarato il proprio disinteresse per l’operazione. Ancora incerta la posizione di Sks365: in un messaggio inviato venerdì ai propri centri italiani, il bookmaker austriaco comunica di voler comunque operare in futuro “nel rispetto delle nuove normative”. Tornando a chi ha già deciso di far parte del mercato regolamentato, Goldbet – dopo settimane di contatti con l’Agenzia delle Dogane – condonerà la posizione fiscale di almeno 3-400 punti presenti sul territorio, stabilendosi così anche formalmente in Italia. L’investimento è valutabile in 15-20 milioni di euro tra sanatoria e costi di start-up e rappresenta solo il primo passo di una strategia che porterà la società austriaca – tra le più note del settore – a partecipare anche alla prossima gara di riordino del settore, prevista nella seconda metà dell’anno in vista della scadenza (fissata al 30 giugno 2016) delle concessioni in vigore.

ROMA – Cento punti scommessa, per una spesa complessiva di qualche milione di euro, saranno sanati anche dal bookmaker maltese Betaland, che ha sede a Malta. Anche in questo caso, come per Goldbet, la volontà degli azionisti è quella di assumere una posizione primaria nel mercato del betting, utilizzando per lo sviluppo della rete il bando per le nuove agenzie. In entrambi i casi, saranno le società a versare al Mef le somme previste dal condono: 10mila euro entro fine gennaio e le tasse arretrate, in due rate da saldare a giugno e novembre di quest’anno. Per completare la doppia adesione, i due operatori attendono solo gli ultimi chiarimenti tecnici, che gli uffici dell’Agenzia delle Dogane forniranno nelle prossime ore.

Fonte Agipronews