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Giochi 2018, ADM: spesa a 18,6 miliardi (-2%), tassazione superiore al 54%

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Nel 2018 la spesa per il gioco – che corrisponde al ricavato della filiera ottenuto sottraendo le Vincite – è stata pari a 18,6 miliardi di euro, con una riduzione del 2% rispetto al 2017. È quanto si legge nel bilancio 2018 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. «La tassazione complessiva del settore – 10,1 miliardi di euro – è superiore al 54% della spesa». Complessivamente nel 2018 sono stati effettuati 47.860 controlli nel settore dei giochi, in leggero calo (-1,96%) rispetto al 2017.  Più in dettaglio, sono stati effettuati  24.170 controlli sul rispetto del divieto di gioco ai minori. L’indice di presidio del territorio nel settore dei giochi relativamente alle sale scommesse e quelle in cui sono installati apparecchi da gioco è salito al 37% (+2,1% rispetto al 2017), calcolato su un totale di 86.104 esercizi. Sono le scommesse sportive e il gioco online a registrare una crescita nella spesa per il 2018: le puntate sullo sport nello scorso anno sono state per quasi 1,5 miliardi di euro, il 10,6% in più rispetto al 2017, mentre per poker e casinò online la spesa complessiva da 857 milioni, che si traduce in una crescita del 18,5%. Unico altro segmento in crescita le Videolotteries, le slot con jackpot presenti solo nei locali specializzati segnano un +6% grazie a una spesa da oltre 3 miliardi nell’ultimo anno. In rosso le slot, anche se sono la voce più rappresentativa (7,1 miliardi, -8,1%), complessivamente gli apparecchi da gioco (quindi slot e Vlt insieme) sommano oltre la metà dei 18,5 miliardi spesi lo scorso anno, il 54,9% come risulta da una elaborazione di Agipronews sui dati dei Monopoli (38,6% le slot, 16,3% le Vlt). Leggera flessione per le lotterie e i gratta e vinci (2,4 miliardi, -0,5% sul totale e pari al 13% della spesa complessiva), in calo anche il Lotto (2,3 miliardi, -5,2% e con una quota sul totale del 12,4%). In leggero calo anche il SuperEnalotto (606 milioni, -2,1%), il rosso più profondo è per il Bingo (448 milioni, -21%), mentre prosegue ancora la flessione dell’ippica (138 milioni spesi, -9,2%).

 

ELABORAZIONE DATI AGIPRONEWS