Criminalità, 522 milioni di euro il giro d’affari stimato per il gioco illegale in Italia

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Filament.io 0 Flares ×

5 maggio 2015

ROMA – E’ di 110 miliardi di euro l’anno il giro d’affari generato dai principali gruppi criminali in Europa. Una cifra pari all’1% del Pil del Vecchio Continente. E l’Italia – con mafia, ’ndrangheta e camorra – è in prima fila a generare proventi illeciti, che vengono poi ampiamente riciclati nell’economia legale. La stima è contenuto nello studio ’Organized crime portfolio’, prodotto da Transcrime (curato da Ernesto Savona e Michele Riccardi) per la Commissione Europea. Il rapporto si è focalizzato su sette Paesi (Finlandia, Francia, Irlanda, Italia, Olanda, Spagna e Gran Bretagna), fornendo comunque un quadro dell’Europa in generale. Il mercato criminale più redditizio è quello della droga (produce 28 miliardi di euro all’anno), ma c’è la crescente evidenza di influenze criminali nel settore delle energie rinnovabili, gestione dei rifiuti, money transfer, slot machine, giochi e scommesse. Per quanto riguarda l’Italia, i ricavi provenienti dal gioco d’azzardo illegale, in particolare slot machine e videolotteries, sono compresi tra i 327 e i 522 milioni di euro (le stime si riferiscono al 2011). E’ però il match fixing, soprattutto nel calcio, un settore particolarmente gradito ai gruppi criminali: secondo studi recenti, il 7% delle 27 mila partite giocate ogni anno nel “circuito” Uefa potrebbe essere manipolato.

Fonte Agipronews

Clicca qui per approfondire